Gel d’aloe vera, un cosmetico naturale multiuso
Ho scoperto il gel d’aloe vera anni fa, durante i miei primi passi di avvicinamento alla cosmesi naturale ed ecologica. Ero alla ricerca di un prodotto delicato, adatto alla mia pelle facilmente irritabile e soggetta a reazioni allergiche verso i comuni cosmetici e detergenti, che fosse per questo motivo privo di profumazioni sintetiche e di conservanti aggressivi.
Ero inoltre alla ricerca di un prodotto multiuso, in quanto mi trovavo impegnata a ridurre allo stretto necessario il mio beauty. Ho studiato gli elenchi degli ingredienti sulle etichette, compiuto diverse ricerche online in proposito, girato tra gli scaffali delle erboristerie e dei negozi di prodotti biologici, fino a scovare ciò che poteva fare esattamente al caso mio.
Continua a leggere...La passione per l’orto ha conquistato anche a me e non sono la sola
Oramai la passione per l’orto dilaga. Garantito. E non si tratta più di un hobby per pochi, magari che hanno la fortuna di avere grandi fazzoletti di terra e tanto tempo libero a disposizione. Nossignori. Secondo un’indagine presentata ad Orticola 2013 e condotta da Doxa-Assobirra, il dedicarsi a piante e ortaggi è una tendenza ormai diffusa, sono infatti 23 milioni gli italiani che coltivano piantine aromatiche, mentre 20 milioni curano piante e fiori. E ancora il 24% degli italiani coltiva piante da frutto, mentre il 33%, 1 su 3, ha addirittura un piccolo orto. E poco importa se non c’è a disposizione un pezzo di terreno, l’#ortosulbalcone è gettonatissimo.
Continua a leggere...La mia Barcellona e quella di Gaudí, l’architetto della natura. Parte Seconda. Parc Güell
Vi avevo già detto che Barcellona è stupenda? Si, vero? E lo è ancora di più se ammirata da Parc Güell. Anche se per raggiungerlo c’è una lieve salitina, fortunatamente resa agevole nel suo tratto finale da una scala mobile a cielo aperto, in mezzo alle case.
Vi avevo già detto che durante la mia permanenza non c’è stata una sola giornata di sole ma ha sempre piovuto a dirotto? E se ci fosse qualche scettico, credo che le foto di questo post possano dipanare qualsiasi dubbio. Ma lasciarsi scappare l’occasione di una bella sgambettata nel parco di Gaudí non sarebbe stato ammissibile e preparatevi a una miriade di saliscendi.
Continua a leggere...Australia: un anno di lezioni di vita green
E’ già passato quasi un anno da quando, a fine giugno scorso, partivo con un biglietto di sola andata per la mia avventura in Australia. Un anno che è volato senza che quasi me ne accorgessi, tanto è stato ricco di emozioni, insegnamenti, momenti difficili seguiti da grandi soddisfazioni. La vera ricchezza di un’esperienza simile sta, credo, nelle persone: quelle che si incrociano lungo il percorso, molto spesso viaggiatori come noi, con cui si accende nel giro di poche ore un’affinità profonda, ma che già sappiamo destinata a finire perché si proseguirà lungo strade diverse. E’ grazie a queste persone che si apprezza il contatto con culture, mondi, vite così diverse da cambiare per sempre il modo in cui noi stessi guardiamo alla nostra, di vita.
Ebbene, prima di imbarcarmi sull’aereo che mi porterà in viaggio in Indocina per circa 40 giorni, e poi infine in Italia, è il momento di tirare un po’ le somme di questa esperienza. E come potevo astenermi dal farlo anche in un campo, quello del “green”, che mi sta così tanto a cuore? Naturalmente non potevo! Anche perché ho avuto modo di scoprire che abbiamo davvero tanto da imparare dagli australiani, che dell’amore per l’ambiente hanno fatto un vero e proprio stile di vita.
Continua a leggere...La mia Barcellona e quella di Gaudí, l’architetto della natura. Parte prima
A Barcellona non c’ero mai stata, ma appena l’ho intravista me ne sono innamorata. Avete presente il colpo di fulmine? Quando la prima cosa che pensi è “ lo so che siamo fatti l’uno per l’altra” e anche se può capitare che per moltissimi motivi resti solo una relazione platonica, dentro di te lo sai che poteva funzionare e anche bene.
E così è stato con Barcellona, che viene annotata sulla lista delle città in cui mi piacerebbe vivere, anche se il tempo non è stato clemente con pioggia ininterrotta per tutto il tempo, anche se ho camminato fino a sentire che i piedi si muovevano per inerzia, anche se a fine aprile in Spagna faceva freddo, molto freddo e io di certo non mi ero attrezzata per gli ultimi sprazzi di inverno ma per i primi cenni d’estate.
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